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Ancora una volta i piccoli sindaci della provincia di Catania sono stati protagonisti attivi in Prefettura in occasione della solenne cerimonia di consegna delle Onorificenze concesse al Cav. di Gran Croce, dott. Branca e a 10 Cavalieri della Repubblica. Schierati accanto all'albero di Natale, dai ragazzi stessi addobbato con originali decori e con gli articoli della Dichiarazione dei Diritti Universali, hanno partecipato insieme alle massime cariche dello Stato al significativo evento. E' stato un espresso desiderio del Prefetto voler la presenza e la partecipazione all'evento dei Ragazzi Sindaci e Miriam Adamo, piccolo sindaco dell'Istituto San Giovanni Bosco di Catania, a nome dei ragazzi sindaci della provincia ha rivolto al Prefetto un messaggio augurale e di testimonianza dell'operosità dei CCR nelle scuole considerate come "piccole città". Il gradito invito ha coronato il progetto, ideato 25 anni fa dal Preside Giuseppe Adernò, come lezione di Educazione Civica applicata che consente ai ragazzi di "imparare, facendo" la cultura della partecipazione democratica e di esercitare la cittadinanza attiva.

Nei nostri programmi, ha detto Miriam Adamo, progettiamo scuole belle, laboratori attrezzati, palestre efficienti, strade pulite, bambinopoli, centri ricreativi per i giovani e gli anziani, recupero e valorizzazione dei monumenti, e la nostra presenza di "Sindaci ragazzi" non vuole essere soltanto una simulazione o un semplice gioco. Abbiamo aperto gli occhi, apprendiamo il vero senso della politica, protesa alla ricerca del Bene comune e reclamiamo democraticamente i diritti a tutti i servizi sociali che rendono serena e civile la vita dei cittadini. Abbiamo scoperto e studiato, quest'anno in maniera particolare nel ricordo dei 70 anni della Carta Costituzionale, i "valori" ai quali fare riferimento e vogliamo che restino tali per tutti, per noi ragazzi e per gli adulti che certe volte dimostrano di averli dimenticati".

Ai nuovi Insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica, che si sono distinti in azioni meritevoli d'impegno sociale e civile, i piccoli sindaci hanno augurato di poter sempre continuare a fare del bene, a vantaggio della comunità cittadina. Il Prefetto, nel suo primo Natale a Catania, ha lanciato un messaggio di speranza e di ripresa sociale e di sviluppo economico, investendo sui giovani che " sono il nostro presente".

"Soprattutto in questi momenti così critici" ha detto il Prefetto e "allo stesso tempo cosi decisivi per il futuro di Catania ed anche della sua provincia il nostro posto è la trincea, una trincea di servizio, senza tregua, quella che ci attende nei prossimi mesi e che è richiesta dai catanesi che chiedono anche di non essere lasciati soli e di essere aiutati a costruire un futuro più sicuro e sereno. Catania e i catanesi in questi momenti hanno ancor più bisogno che le Istituzioni lavorino insieme per loro e il loro futuro perché la cooperazione per il bene comune è un grande fattore moltiplicatore di effetti positivi". Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Pogliese, l'Arcivescovo Mons Gristina, i Presidenti dei Tribunali, i Comandanti provinciali dei Carabinieri della Finanza, della Marina Militare ed il Questore di Catania.
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estratto dal sito  http://www.aetnanet.org/scuola-news-24883669.html